Un’esistenza disciplinata

News 18 settembre 2015 12:42

Un'esistenza disciplinata

 

[…] Un’esistenza disciplinata è una vita di conformismo; nel conformismo non c’è libertà dalla paura.

L’abitudine distrugge la libertà; l’abitudine del pensiero e l’abitudine delle nostre attività materiali portano ad una vita superficiale e ottusa.

La religione organizzata con i suoi credo, i suoi dogmi e rituali, nega il libero ingresso alla vastità della mente.

E’ questo ingresso che sgombera il cervello della dimensione spazio-temporale. Essendo ormai libero, il cervello può a questo punto trattare con il tempo-spazio.

Le parole, per quanto accurate, la descrizione, per quanto chiara, non rendono la realtà del fenomeno.

Esiste un unico movimento nella vita. Esso è olistico: interiore ed esteriore; questo movimento è indivisibile, sebbene sia diviso. Ciò spiega perchè i più seguano il movimento esteriore della conoscenza: si incancreniscono in un mondo dominato e regolato dalle idee, dalla fede, dall’autorità, dalla sicurezza, dal benessere e così via.

Perciò si segue la cosiddetta via interiore, con le sue visioni, speranze, aspirazioni, intimità, conflitti, disperazioni. 

Questo movimento è una reazione, esso è in conflitto con il movimento esteriore. Così subentra la contraddizione, con le sue sofferenze, le sue ansie, le sue fughe [..]
Un’esistenza disciplinata ultima modifica: 2015-09-18T12:42:30+00:00 da Luca Postacchini

Lascia un commento

richiesto

richiesto

facoltativo


Scorri in alto